Quasi tutto il territorio di Fiuggi è costituito da boschi e zone verdi. Castagni, querce, tigli, aceri, abeti, pini e sequoie dominano un paesaggio incontaminato e creano panorami sempre nuovi che cambiano con il passare delle stagioni. Da Fiuggi è possibile raggiungere la riserva naturale del Lago di Canterno, gli altipiani di Arcinazzo, i suggestivi panorami di Campo Catino e Campo Staffi e il mondo sotterraneo delle grotte di Pastena costituite da più di 3000 metri di stalattiti e stalagmiti, un patrimonio speleologico fra i più interessanti d’Italia.
Fiuggi è inoltre in una posizione ideale per visitare altre città del Lazio, come Anangni, Montecassino o la grande Roma.
Molti sono i monumenti che narrano la storia di Fiuggi:
- PALAZZO COMUNALE: Realizzato tra il 1925-26 su un progetto dell’ing. Luigi Rodolfi, è intonato agli edifici del ‘400.
- PORTA DELL’OLMO che immetteva nella parte più alta del Castello
- CHIESA DI S. CHIARA intitolata alla Vergine Immacolata, più nota col titolo di S. Chiara.
- GRAND HOTEL: edificio, in stile liberty che attualmente ospita mostre d’arte ed è Teatro Comunale.
- PORTA DELLA PORTELLA : La porta maggiore, che immetteva nell’antica città di Felcia.
Solo per citarne alcuni
L’antico borgo è rimasto legato al Medioevo con qualche torre delle mura di difesa che sboccia ancora qua e là tra le case.
"…Se non fosse per la mancanza d’un Eva che ti offre la mela, qui diresti di trovarti nel Paradiso Terrestre" questa l’opinione di Ferdinand Gregorovius quando visitò Anticoli di Campagna, antenata dell’odierna Fiuggi.
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